Programmare con Labview - Il ciclo for in Labview

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Programmare con Labview - Cicli FOR in Labview





Introduzione ai cicli

Struttura essenziale di ogni programma sono sicuramente i cicli!! Ogni volta che si deve ripetere la stessa operazione o la stessa sequenza di operazioni un ciclo FOR o un ciclo WHILE potrebbe essere ciò di cui abbiamo bisogno. Vedremo poi come queste due strutture vengono utilizzate per la creazione di grafici.



Ciclo FOR

Si usa quando si deve ripetere una sequenza di operazioni per un numero N di volte, conosciuto dall’utente o generato da elaborazioni precedenti del VI. Si accede a questa struttura dal percorso All Functions>Structures>For loop e la si dispone sul diagramma a blocchi con un’operazione di drag and drop (o in italiano… premi e trascina!)

 ciclo for: si seleziona da function palette>structures. Si utilizza per azioni da ripetere N volte


Nel punto indicato da N, si collega una costante (o il risultato di qualsiasi elaborazione che restituisce un numero) che rappresenta il numero di iterazioni che il ciclo eseguirà. Il quadratino in basso a sinistra invece restituisce l’indicazione sull’iterazione corrente. Tutto il codice inserito all’interno sarò eseguito quindi N volte!!! Il passaggio di valori all’interno del ciclo avviene semplicemente collegando due punti, come si è fatto sinora. Il passaggio di valori all’esterno è invece più complesso. È possibile scegliere di trasferire solo un valore generato nell’ultima iterazione o tutta la raccolta di valori generati nel corso delle N iterazioni. Procediamo con due esempi. Voglio generare 10 numeri casuali e visualizzarli singolarmente, uno per volta. Aprite un nuovo VI e disponete nel diagramma a blocchi e nel pannello di controllo gli elementi indicati in figura:

ciclo for: generazione di 10 numeri casuali compresi tra 0 e 1




ciclo for: indicatore del numero casuale compreso tra 0 e 1


Introduciamo in ogni ciclo un ritardo di 1 secondo per avere la possibilità di vedere i 10 numeri casuali che si generano. Per fare questo usiamo la funzione Wait until next ms multiple che si trova seguendo il percorso All Function>Time & Dialog e colleghiamo in ingresso una costante intera pari a 1000 (la funzione Wait… accetta in ingresso valori espressi in ms) come mostrato in figura:

ciclo for: temporizzazione del ciclo for con introduzione di un ritardo di 1000ms


Eseguite ora il VI e osserverete i valori casuali compresi tra 0 e 1 aggiornasi per 10 volte con frequenza di 1 secondo. Proviamo ora a raccogliere i 10 valori che si generano in un array. L’operazione potrebbe sembrare complicata ma LabView è in grado di ricordare questi valori e restituirli all’uscita del ciclo. Riaprite ora il VI appena creato e collegate l’uscita del generatore di numeri casuali con il bordo destro (va bene qualsiasi bordo) della struttura FOR, come in figura

ciclo for: uscita dal ciclo for e utilizzo della funzione indexing


Nel punto di arrivo di questo collegamento si può creare un quadrato pieno o un quadrato con due parentesi quadre.

ciclo for: uscita dal ciclo for senza senza indexing




ciclo for: uscita dal ciclo for con indexing


Se il quadratino è pieno vuol dire che verrà passato all’esterno solo l’ultimo valore. Se il quadratino contiene all’interno le parentesi quadre vuol dire che passerà un array i cui elementi saranno i valori casuali generati. Per passare da una modalità all’altra bisogna cliccare con il tasto destro del mouse e scegliere la voce enable indexing per abilitare l’indicizzazione o disable indexing per disabilitare l’indicizzazione. Abilatate quindi l’indicizzazione e poi premete ancora con il tasto destro del mouse sul quadratino (che dovrebbe es{ere arancione, ad indicare che il numero è un reale) e scegliete la voce create e poi indicator. Verrà creato subito un indicatore array (vedremo più avanti qualcosina più in dettaglio sugli array) come in figura:

ciclo for: creazione di 10 numeri casuali e creazione di un indicatore array per la visualizzazione dei numeri creati




ciclo for: array contenente i 10 numeri reali casuali creati


Provate ora ad eseguire il VI… nell’indicatore array ci sarà la raccolta dei 10 numeri casuali!